Analisi newsletter
Introduzione
Le analisi di Artshell ti permettono di monitorare le performance delle email e delle newsletter inviate, aiutandoti a capire come i destinatari interagiscono con le tue comunicazioni.
Oltre ai principali indicatori, come aperture e clic sui link, puoi verificare:
- quante email sono state effettivamente inviate;
- quali indirizzi presentano errori di sintassi;
- quali destinatari non hanno ricevuto la comunicazione perché risultano bounced;
- chi ha scelto di disiscriversi dalla newsletter.
Le analisi sono utili non solo per valutare l'efficacia di una singola comunicazione, ma anche per mantenere il database contatti pulito e aggiornato, individuando rapidamente indirizzi non validi o non più utilizzabili.
Questa guida spiega come leggere correttamente le analisi, interpretare i dati e riconoscere le situazioni più frequenti che possono influenzare le performance delle tue campagne.
Puoi inoltre esportare tutte le statistiche in formato Excel con tutte le analisi per approfondire i dati di ciascuna newsletter e condividerli facilmente con il tuo team.
Per ottenere dati sempre accurati e campagne efficaci, ti consigliamo di mantenere aggiornata e ben organizzata la sezione Contatti, prestando attenzione all’aggiunta degli indirizzi email e monitorando regolarmente lo status di ciascun indirizzo.
Prerequisiti
Per interpretare correttamente le analisi ti consigliamo di leggere prima i seguenti articoli:
Accedi alle analisi
Per visualizzare le analisi, seleziona l’email di tuo interesse e clicca sul pulsante Analisi in alto.

All'interno delle analisi trovi le seguenti sezioni:
Vediamole nel dettaglio.
Panoramica delle Analisi
Questa sezione fornisce una visione complessiva delle performance della tua comunicazione. Ogni dato è accompagnato da un numero e da una percentuale, per approfondire il significato della percentuale clicca l’icona . Clicca le icone per vedere più nel dettaglio l’elenco completo degli indirizzi appartenenti a ciascun box.

| Sezione | Cosa mostra |
|---|---|
| Inviate | Numero di email inviate correttamente |
| Errori | Indirizzi con errori di sintassi |
| Aperte | Email aperte dai destinatari |
| Link aperti | Destinatari che hanno cliccato almeno un link |
| Bounced | Email non recapitate |
| Disiscritti | Destinatari che hanno annullato l'iscrizione |
Gli elementi inclusi nella panoramica sono:
Inviate
Il riquadro Inviate indica il numero di destinatari ai quali la comunicazione è stata recapitata correttamente.
Dal conteggio vengono esclusi automaticamente:
- indirizzi con errori di sintassi;
- indirizzi inattivi;
- destinatari disiscritti;
- indirizzi già contrassegnati come bounced in invii precedenti.
La percentuale viene calcolata rispetto al numero totale degli indirizzi attivi presenti nel campo A:
Errori
Il riquadro Errori mostra gli indirizzi ai quali la comunicazione non è stata inviata perché contengono errori di sintassi.
Tra gli errori che vediamo più frequentemente ci sono:
info(at)galleria.com- (at) al posto del simbolo @;gallery@gmai.com- in cui manca la L in gmail;team@theartgallerycom- tra il dominio e "com" manca il punto ".".
In questi casi l'indirizzo non viene riconosciuto come valido e viene escluso automaticamente dall'invio.
La percentuale rappresenta il rapporto tra gli indirizzi con errori e il totale dei destinatari.
Aperte
Il riquadro Aperte indica il numero di destinatari che hanno aperto la comunicazione almeno una volta. I destinatari che hanno aperto la tua email sono contrassegnati dal simbolo delle due spunte blu ( ).
Il dato permette di valutare l'interesse generato dall'oggetto dell'email e rappresenta uno dei principali indicatori delle performance della newsletter.
Link aperti
Il riquadro Link aperti indica quanti destinatari hanno cliccato almeno un collegamento presente nella comunicazione. Il numero accanto all'icona indica quante volte il link è stato cliccato da quel destinatario.
La percentuale si riferisce al numero di indirizzi che hanno cliccato almeno un link all’interno della comunicazione, rispetto al totale delle e-mail aperte.
Attenzione: I dati sui clic e sulle aperture possono essere influenzati dai filtri antispam o dalle impostazioni del client di posta del destinatario. In alcuni casi, i filtri antispam analizzano l’email e verificano i link contenuti al suo interno: questo può generare:
- un numero di aperture più alto di quanto effettivamente successo realmente;
- una lista di link aperti una sola volta, senza che il destinatario li abbia effettivamente cliccati.

Bounced
Il riquadro Bounced indica gli indirizzi ai quali la comunicazione è stata inviata ma non è stata recapitata per motivi tecnici, ad esempio:
- indirizzo inesistente;
- casella piena;
- problemi temporanei del server destinatario.
Trovi una spiegazione più esaustiva dello stato Bounced nell'articolo dedicato.
La percentuale indica il rapporto tra gli indirizzi bounced e il totale delle email inviate.
Nota: Artshell non invia e-mail a indirizzi già segnalati come bounced. In altre parole, se un indirizzo è già stato etichettato come bounced nel contesto di un invio precedente, non sarà tentato un nuovo invio e non verrà dunque generata una nuova segnalazione di errore.
Come tenere traccia degli indirizzi segnalati come bounced?
Tutti gli status degli indirizzi sono visibili all’interno della scheda contatto e sono ricercabili tramite la barra di ricerca nella sezione Contatti. Puoi infatti controllare quanti contatti hai bounced nella tua sezione Contatti in ogni momento in questo modo:

Disiscritti
Questo riquadro mostra il numero di destinatari che hanno scelto di non ricevere più le tue newsletter.
La percentuale viene calcolata sul totale dei destinatari della comunicazione.
Nota: Quando un indirizzo email si disiscrive, anche la sua scheda contatto viene aggiornata mostrando lo status accanto all’indirizzo disiscritto. Puoi controllare quanti contatti disiscritti hai nella tua sezione Contatti in ogni momento in questo modo:

Se il contatto si è iscritto tramite il form newsletter di Artshell e hai configurato il relativo tag di iscrizione, tale tag resterà associato al contatto anche dopo la sua disiscrizione.
Calendario
La sezione Calendario mostra l'andamento delle aperture e dei clic nel tempo. Per impostazione predefinita viene visualizzato l'intero intervallo compreso tra la prima e l'ultima interazione registrata. Se preferisci, puoi restringere l’analisi a un intervallo specifico selezionando le date dal calendario con il pulsante Periodo.
Inoltre, dal menù a tendina puoi decidere se visualizzare solo le aperture oppure i clic sui link, a seconda delle tue necessità.

Le più aperte
Questa sezione mostra i destinatari che hanno aperto più volte la comunicazione. L’elenco è ordinato dal maggior al minor numero di aperture.
Per ogni destinatario puoi visualizzare:
- La data e l’ora dell’ultima apertura.
- Il numero di volte che l’email è stata aperta, indicato dal contatore accanto all’icona .
- I link e il numero di volte in cui sono stati cliccati, indicati dal contatore e dall’icona accanto all’URL del link.
Puoi usare la funzione Vedi tutti e i filtri per cercare un contatto specifico tramite nome o indirizzo email.
Esempio
Per chiarire meglio come funziona la sezione Le più aperte, di seguito trovi un'immagine esemplificativa delle analisi con dei dati fittizi.
Come puoi vedere, l'email è stata aperta 126 volte (come indica il numero accanto alle due spunte blu) dal contatto Marco Rossi (marco@studioferrucci.com) ma nessun link è stato cliccato. Invece, il contatto Sofia Bianchi (sofia.bianchi@ateliercontemporaneo.it) ha aperto l'email 81 volte. Inoltre, ha cliccato il primo link due volte (indicato con il numero 2 accanto all'icona 👁️) e il secondo link una sola volta (l'icona 👁️ accanto a questo link non mostra alcun numero, indicando un singolo clic).

Tag
La sezione Tag raggruppa le analisi in base ai tag assegnati ai contatti. Per ciascun tag associato ai tuoi contatti, puoi visualizzare:
- quanti destinatari per tag hanno aperto l'email.
- a quanti destinatari per tag l'email è stata inviata.
- quanti destinatari per tag hanno aperto almeno un link all'interno dell'email.
Puoi filtrare i dati usando il menu a tendina come da immagine in basso.

Come interpretare le analisi
Qui di seguito sono riportate alcune situazioni che, se riscontrate nelle analisi delle tue newsletter, meritano particolare attenzione. Sono infatti segnali che indicano che le comunicazioni potrebbero non raggiungere il pubblico prefissato.
1. Percentuale e numero di email inviate molto bassi

Se il numero di email inviate è molto basso, significa che parte dei destinatari è stata esclusa automaticamente. Questo può accadere quando nel campo "A:" hai inserito singoli contatti, gruppi, tag o liste che:
• presentano errori di sintassi;
• hanno problemi alla loro casella email e dunque saranno da ora in poi considerati bounced.
Nel primo caso (errori di sintassi) gli errori ti vengono presentati anche nel box Errori.

Clicca sul box per vedere l'elenco degli indirizzi sbagliati, infine clicca sul contatto per aprire la relativa scheda e correggere l'indirizzo.
Nel secondo caso gli indirizzi bounced ti vengono presentati nel box Bounced. In presenza di un numero consistente di indirizzi bounced nel box Bounced, valuta se sia opportuno eliminarli definitivamente dal tuo database o intraprendere altre azioni di pulizia del tuo indirizzario. Leggi di più al successivo punto 2.
2. Percentuale di email inviate alta e numero di indirizzi bounced molto elevato
Anche quando la percentuale di invio risulta prossima al 100%, è fondamentale prestare attenzione se le analisi mostrano un alto numero di indirizzi bounced. Un numero elevato di indirizzi Bounced indica che il database contiene numerosi indirizzi non più raggiungibili.
Artshell esclude automaticamente questi indirizzi dagli invii successivi per evitare ulteriori tentativi di consegna verso caselle non recapitabili.
Inoltre, la piattaforma utilizza le informazioni tecniche raccolte sulla recapitabilità degli indirizzi email per identificarli anche quando vengono aggiunti in account diversi. Per questo motivo alcuni indirizzi possono risultare già Bounced anche se dal tuo account non sono ancora state inviate comunicazioni.
Questa verifica riguarda esclusivamente la possibilità tecnica di recapitare un'email e non comporta la condivisione di dati, contenuti o informazioni dei contatti tra account diversi.
Mantenere nel database un numero elevato di indirizzi non validi rende meno significative le analisi e può influire negativamente sulla reputazione del dominio mittente. Per questo motivo ti consigliamo di analizzare e eventualmente rimuovere periodicamente i contatti definitivamente non raggiungibili.
3. Numero di email inviate molto basso ma percentuale alta

Se hai inviato una comunicazione a una lista composta, ad esempio, da 300 destinatari ma il numero di email inviate è molto inferiore, pur riportando una percentuale del 100% o molto alta, i motivi possono essere:
- La lista include numerosi contatti che con il tempo si sono disiscritti dalle tue email precedenti, quindi contrassegnati come tali e automaticamente esclusi dall’invio.
- La lista include numerosi contatti che con il tempo sono passati da attivi a inattivi oppure sono stati manualmente resi inattivi.
- La lista include molti indirizzi già segnalati come bounced in passato. I bounced, infatti, vengono registrati una sola volta: nel momento in cui la comunicazione non riesce a raggiungere la casella del destinatario. Come già menzionato in precedenza Artshell non riporta lo stesso indirizzo come bounced in ogni comunicazione successiva, ma lo considera un indirizzo non valido. Questo è il motivo per cui la percentuale di invio può comunque apparire al 100%, essendo calcolata soltanto sugli indirizzi considerati attivi.
4. Indirizzi email che sembrano corretti
Questo errore è meno frequente e più complesso da individuare, ma può comunque capitare.
Se aprendo il box Errori trovi alcuni indirizzi email che a prima vista sembrano corretti, è molto probabile che non lo siano realmente: spesso contengono caratteri “speciali” visibili solo da codice che vengono copiati insieme alla formattazione del testo da cui l’indirizzo è stato prelevato, e che poi vengono incollati anche in Artshell.

Per una maggiore comprensione qui di seguito trovi una immagine di come appare in realtà questo indirizzo da codice e puoi notare il codice "speciale" &lrm:

Come per tutti gli errori sintattici, se non viene corretto il problema continuerà a essere segnalato e il contatto non riceverà le tue comunicazioni.
Per risolvere il problema:
- Apri la scheda del contatto.
- Cancella l’indirizzo email errato.
- Reinserisci l’indirizzo manualmente tramite tastiera, evitando il copia-incolla (altrimenti c’è il rischio di copiare di nuovo il carattere speciale e riprodurre lo stesso errore).
- Salva la scheda del contatto.
Dal momento della correzione in poi, l’indirizzo non verrà più segnalato tra gli errori di sintassi.
5. Molteplici aperture dello stesso destinatario
Nella sezione Le più aperte può capitare di visualizzare valori molto elevati, come nel caso dell'esempio citato prima, ovvero 126 aperture per uno stesso destinatario.
Questo dato indica quante volte il sistema ha registrato l'apertura della comunicazione da parte di quel destinatario. Non significa necessariamente che la persona abbia letto l'email 126 volte.
Le aperture multiple possono dipendere da diversi fattori che possono anche sommarsi, ad esempio:
- il destinatario ha aperto l'email più volte nel corso del tempo;
- ha consultato la stessa email da dispositivi diversi (computer, smartphone o tablet);
- il client di posta sincronizza automaticamente i messaggi e registra nuove aperture;
- il provider di posta o i sistemi antispam effettuano controlli automatici sul contenuto dell'email.
Per questo motivo è sempre consigliabile interpretare il numero di aperture insieme agli altri indicatori disponibili, in particolare ai clic sui link.
6. Tante aperture ma pochi clic
Questa situazione indica generalmente che la comunicazione è stata letta, ma non ha generato un'interazione significativa.
Può dipendere da diversi fattori:
- oggetto efficace ma contenuto poco coinvolgente;
- call to action poco evidente;
- aperture generate automaticamente dai sistemi antispam.
Se questa situazione si ripete nel tempo, può essere utile rivedere la strategia di comunicazione, ad esempio rendendo più evidenti le call to action, semplificando il messaggio oppure verificando che i collegamenti siano realmente rilevanti per il pubblico a cui ti stai rivolgendo. Per avere qualche consiglio su come strutturare le tue comunicazionio leggi l'articolo Buone pratiche per l'invio di email e newsletter.
Esportare le analisi
Puoi esportare le analisi di ogni comunicazione in formato Excel cliccando Download Excel.
All'interno dell'Excel trovi i seguenti campi:
Destinatario:
- Email, nome, cognome e azienda
- Nazionalità
- Informazioni sull'indirizzo (via, città, codice postale, provincia/regione/stato, nazione)
- Tipo di contatto
- Tag
- Note
Dati sull'interazione:
- Data e ora di consegna
- Data e ora dell'ultima apertura
- Stato del contatto a seguito dell'invio
- Link aperti

Dove trovo i file export delle analisi?
Tutti i file export sono accessibili dalla sezione Export, raggiungibile cliccando l'icona @ dal menu laterale a sinistra. Per visionare solo i file relativi alle analisi utilizza il filtro in alto a destra e seleziona Excel - Analisi newsletter.

Selezionando un export puoi usare le icone in alto per:
- : per condividere il link all’Excel.
- : per scaricare l’Excel sul tuo computer.
- : per rinominare il file, annullarne la scadenza oppure eliminarlo.

Gli altri campi ti forniscono ulteriori informazioni sul file come la data di creazione, da quanti elementi è composto il tuo file (cioè quante righe sono presenti nell'Excel - a ogni riga corrisponde un indirizzo email), le dimensioni e la data di scadenza.
Conclusioni
Le analisi di Artshell ti permettono di ottenere informazioni dettagliate sulla performance delle tue email, aiutandoti a capire meglio l’interazione dei destinatari con i tuoi contenuti. Analizzando queste informazioni, puoi adattare la tua strategia di email marketing, migliorare il coinvolgimento dei destinatari e ottimizzare le tue future comunicazioni.